A tavola ai tempi di Dante
Toscana Oggi, 30-05-2021, ––
Si narra che Guelfi e Ghibellini avessero regole diverse a tavola: mentre i primi sistemavano le posate sulla destra e spezzavano di lato il pane, i secondi disponevano le posate in obliquo sul tavolo e tagliavano il pane di sopra o di sotto. Quello del pasto è un momento centrale della quotidianità,
e le abitudini in fatto di cucina possono dirci molto di un’epoca. Non fa eccezione la Firenze del Duecento, quella di Dante Alighieri, una città che freme di cambiamenti a livello storico e sociale. Nel suo Nel cerchio dei golosi. A tavola ai tempi di Dante l’autrice ci accompagna,
tra aneddoti e ricette d’epoca, citazioni del Decameron o della Divina Commedia, in un mondo dove il cibo è potere, e il gusto un elemento distintivo tra poveri e ricchi, cortigiani e uomini del popolo, nuove potenze in ascesa e vecchie aristocrazie in declino.
Nel cerchio dei golosi
A tavola ai tempi di Dante