Il segreto della scrittura nell’Annunciazione di Leonardo Da Vinci
Città di Vita, 01-05-2021, Antonio Di Marcantonio
L’Annunciazione di Leonardo Da Vinci è uno dei quadri più enigmatici del XV secolo, attualmente nella Galleria degli Uffizi di Firenze. L’interessante saggio traccia la storia del celebre dipinto e tenta di dare una risposta interpretativa della pagina scritta che la Vergine sta leggendo al momento dell’Annunciazione. Gli autori danno un notevole contributo, sia alla comprensione di Leonardo Da Vinci, sia alla attribuzione dell’opera stessa al suo genio.
Caterina Marrone, partendo dal racconto del Vangelo di Luca (1,
26), ripercorre la storia dei dipinti riguardanti l’Annunciazione, soprattutto quelli che ritraggono la Madonna con in mano un libro che indica la familiarità con la Sacra Scrittura e la presenza del Verbo che si fa carne. In molti dipinti la Vergine, all’annuncio dell’Angelo, sta leggendo; un esempio tra tutti, l’Annunciazione del Beato Angelico (ca. 1395). Alcune volte la scrittura si può leggere, altre volte è incomprensibile. Il libro dipinto da Leonardo da Vinci è un grande manoscritto; vi si possono veder i caratteri
e si possono contare 13 righe in rosso e nero. La Vergine tiene la mano destra appoggiata su un libro collocato su un elegante leggio, come se volesse evitare che possa chiudersi. Si tratta certamente di un testo biblico, anche se difficilmente interpretabile a causa di alcuni caratteri misteriosi che Leonardo inserisce nel testo. Da un esame comparato con altri dipinti, gli autori concludono che si tratti con ogni probabilità del libro dei Salmi, libro di preghiera, ma anche annuncio dell’Incarnazione di Cristo.
Il segreto della scrittura nell’Annunciazione di Leonardo da Vinci