Romanzo ‘noir’ ambientato a Firenze di Caterina Ceccuti
La Nazione, 30-04-2020, Maurizio Costanzo
Nessun cuore di uomo è al riparo dalle tempeste. Neanche quello di Cris, brillante giornalista fiorentino, protagonista del nuovo romanzo di Caterina Ceccuti «T’insegnerò la notte» (Mauro Pagliai Editore). Una sera è testimone di una spaventosa apparizione ai limiti del paranormale che lo tormenterà: «Una donna morta, sui settanta o forse più, con un abito nero, dita livide, mani sul grembo». Travolto dalla paura e dal sospetto della follia, si rivolgerà a medici ed esperti, ma neppure l’ex fidanzata saprà aiutarlo. Solo il suo amico e socio Graziano
sconvolgerà davvero la sua vita, con una spiazzante rivelazione.
Dalla vincitrice del Fiorino d’oro 2015, una storia intensa sulla nostra fragilità, segnata da pagine misteriose e avvolgenti che scuotono l’anima. Resa viva dallo stile unico e dalla sensibilità dell’autrice, che ha scelto di ambientare il romanzo nella sua Firenze, questa storia forte e dolente mostra che anche la ‘notte’ più buia di un amore proibito, può non essere eterna. Basta lasciar parlare il cuore, sprigionare sentimenti, permettere al destino di compiersi e a un nuovo
viaggio di iniziare. Solo così Cris e Graziano, dopo essersi smarriti, potranno ritrovarsi, in queste pagine che sono una dedica ai sogni, ai desideri, e a quella «buia notte» in cui nulla è proibito, neanche amare.
Spiega Caterina Ceccuti: «T’insegnerò la notte è il mio tentativo di comunicare al mondo il bisogno che tutti inconsciamente condividiamo di spogliarci del ‘vestito di carne’, come lo chiama uno dei protagonisti del romanzo, e avere il coraggio di metterci a nudo, imparando a conoscere noi stessi per quello che siamo realmente».
T’insegnerò la notte