Non lasciamoci rubare il Vangelo
Il Regno, 01-06-2020, Francesco Pistoia
Il volume continua la riflessione di Non lasciamoci rubare la speranza e approfondisce, nella collana «Le ragioni dell’Occidente », il discorso che l’autore va sviluppando sul cattolicesimo del nostro tempo. Cirignano, docente emerito della Facoltà Teologica dell’Italia centrale e per anni assistente dell’Associazione italiana maestri cattolici, parte dalla sua ricca esperienza educativa.
È convinto che l’avventura conciliare abbia posto fine a una lunga difficile stagione e abbia aperto al futuro con proposte dirompenti, non sempre pienamente condivise e talvolta anche vivacemente contestate. Il suo discorso mira a una lettura attenta della storia e della Chiesa.
Riconoscere le conquiste del
Concilio, il suo insegnamento sul rapporto Chiesamondo, sul laicato e sul sacerdozio dei battezzati, sul ruolo delle donne, sulla liturgia, sulla famiglia, sull’educazione significa impegnarsi per costruire una Chiesa viva. Lavorare nello spirito della Dei Verbum, che segna la fine di un lungo digiuno della parola di Dio (cf. 20), significa promuovere pace, giustizia, libertà, solidarietà, accoglienza, poiché «perseguire politiche indifferenti verso le sofferenze degli ultimi è disumanità » (43).
Occorre recuperare l’«amore totale» per l’Inabissato. Cirignano sa bene che questo è termine inusuale. Ma precisa: «Quante volte abbiamo fatto coincidere la fede con le regole, i precetti, gli atti
di culto. Era fede immatura e imperfetta. La coscienza dell’Inabissato è, invece, esperienza generativa del vivere in piena dignità la sequela» (84).
Tante volte si pronunciano formule in modo passivo, abitudinario, senza partecipazione. Ci si può considerare cristiani se ci sfugge il senso profondo della vittoria di Gesù sulla morte? (cf. 143). L’autore ci accompagna, anche con la lettera (in appendice) al papa sulla via di una Chiesa solida nelle sue radici e aperta allo Spirito. È un discorso appassionato, ricco di contenuti, alimentato e sostenuto da uno slancio spirituale che avvince e diffonde gioia. Un viaggio «di redenzione», tutto Concilio, tutto papa Francesco, tutto Vangelo.
Non lasciamoci rubare il Vangelo