Effetto domino
Leggere:tutti, 01-12-2019, Leonardo Dragoni
Dopo “Onda lunga” e “Contro corrente”, il giornalista e docente di Chimica e Scienze naturali Toni Mavilia, siciliano d’origine ma romano d’adozione, dà alle stampe il suo terzo romanzo, intitolato “Insensato viaggio” (Mauro Pagliai Editore, 2019).
Siamo a Testaccio, storico quartiere di Roma, durante una torrida estate agli inizi dei turbolenti anni Sessanta. Virgilio è solo un ragazzo quando viene travolto e ucciso da un pirata della strada. La commedia si tinge di giallo, ed ecco che tra i suoi amici si insinua presto il sospetto che la morte violenta e prematura di Virgilio possa non essere stata un incidente. Questo dubbio scatena un effetto
domino in cui s’intrecciano vicende di vita variegate, storie vivide di borgata, storie genuine e commoventi infiammate da sentimenti come rabbia, paura, amore, passione, malinconia. Storie popolate da personaggi veraci, ognuno con un proprio passato e un proprio spessore . Ad affiancare i personaggi immaginari fanno capolino anche a personalità reali, contrapposte e di spicco, come il “conservatore” Claudio Villa e il “rinnovatore” Domenico Modugno, che divengono parte integrante della storia. Tutte queste diverse esistenze si fondono in una sorta di romanzo corale, una specie di avvincente ed istrionica epopea rionale, che delinea una trama sfaccettata
e una vicenda sorprendente, attraverso la quale l’autore c conduce per mano verso un?originale conclusione.
La scrittura leggera, spigliata e alquanto giovanile (in linea con una storia di ragazzi, guidati da istinti e sentimenti puri), appare più come il frutto di istinto, ispirazione e spontaneità, che non di mestiere o esperienza. Ogni pagina trasuda infine un intenso vissuto dei borghi, delle strade e dei quartieri storici della Capitale, perché Roma – lo confessa l’autore stesso nelle note finali – da Santa Maria Liberatrice, a Monte de’ Cocci, da via Ostiense a Ponte Sublicio, “è uno degli elementi principali del racconto”.
Insensato viaggio