Quello che le Magnifiche dicono
Corriere fiorentino, 01-12-2017, Lorella Romagnoli
C’è un quadro di Giovan Battista Naldini agli Uffizi in cui sono ritratti Giovanni dalle Bande Nere e la moglie Maria Salviati. Lui fiero al centro del dipinto con l’armatura addosso, gli occhi scuri severi, pieni di ambizione. Lei è al suo fianco, in una posizione defilata: lungo velo bianco, sguardo basso, un po’ pensieroso, un po’ triste. Nel corso della sua vita Maria Salviati non prese mai il centro della scena, anche se il suo ruolo all’interno della famiglia dei Medici non fu solo quello di moglie e madre devota. La storiografia però non le ha reso giustizia, ed è stata messa nell’ombra da un marito leggendario e da un figlio superstar come Cosimo, il primo Granduca di Toscana. Cosa sappiamo veramente di lei? E delle altre donne della
dynasty fiorentina? Tra le pagine di una Storia vissuta e narrata al maschile, di queste mogli e madri talvolta non si ricorda neanche la data di nascita, dice Daniela Cavini, autrice del libro, Le Magnifiche dei Medici edito da Mauro Pagliai con prefazione di Paolo Ermini che sarà presentato il 7 dicembre alle 17 alla Sala Borsi della basilica di San Lorenzo. Sono dodici ritratti nati come approfondimento giornalistico per il Corriere Fiorentino, un tributo a donne che hanno attraversato tre secoli di poteri e alleanze, amori e affari, intrighi e tradimenti, lutti e delitti; donne che si sono conquistate un ruolo talvolta molto più importante di quello tradizionalmente riservato loro, cioè come nobilitare l’ascesa sociale e procreare. Si inizia con «l’unico vero
uomo della famiglia» Lucrezia Tornabuoni, madre di Giuliano e Lorenzo il Magnifico e si finisce con Anna Maria Luisa de’ Medici, a cui si deve quel capolavoro del Patto di famiglia del 1737 che, vincolando per sempre i tesori della dinastia alla città, determinò il destino di Firenze capitale mondiale dell’arte e del turismo. Nel mezzo «sfilano», tra le altre, la mitica guerriera Caterina Sforza, signora di Imola e di Forlì; Eleonora di Toledo e sua figlia Isabella, Bianca Cappello, le regine di Francia Caterina e Maria, Cristina di Lorena. Una galleria di vite e di caratteri tratteggiata con intento divulgativo dalla giornalista innamorata di Firenze, che toglie polvere a chi è rimasta sullo sfondo, suggerendo interessanti chiavi di lettura.
Le Magnifiche dei Medici
Dodici ritratti