Liberi
Il Caffè, 31-03-2017, Mary Attento
La vita solitaria del “venditore di medicine” traspare integralmente in un libro-verità pubblicato poche settimane fa e indicativo di quella zona grigia (è questo l’habitat degli informatori scientifici) dove la salute si incontra con le logiche del profitto. L’autore ha alle spalle un’intera carriera nel settore farmaceutico. Attingendo alla propria esperienza personale (ma il libro non è prettamente autobiografico), Giuseppe Zanetti ci conduce con toccante ironia nel mondo insidioso e selvaggio del business del farmaco.
/> Tra ambulatori e meeting aziendali, ospedali e convegni scientifici, campionari di medicinali e business plan si dibattono quelle figure solitarie un po’ misteriose e discusse che a volte capita di incontrare nella sala d’attesa del medico di famiglia o nelle sale d’aspetto degli ambulatori ospedalieri. Ben vestiti e armati di valigetta o borsa di pelle, loro sono gli informatori farmaceutici, i “rappresentanti di medicinali”, i…  venditori di medicine. Alle dipendenze di qualche colosso del settore, hanno la missione di aggiornare
il medico sugli ultimi ritrovati in fatto di pillole, sciroppi, colliri, integratori. Se sono bravi, arriveranno le prescrizioni, e il capo area sarà felice. Ma ogni giornata di lavoro nasconde mille insidie, tra dottori da rincorrere, meeting da organizzare e le nubi più scure sul futuro della categoria come la crisi finanziaria, gli scandali nella Sanità, l’irrompere sul mercato di farmaci generici (con dubbi sull’effettiva equivalenza con quelli “griffati”) e il diffondersi di medicine “alternative”.
Fatti e misfatti dei venditori di medicine