Siamo mammiferi senza pellicce. E con antiche paure
Corriere fiorentino, 06-01-2017, Gabriele Ametrano
I conti li facciamo solo con noi stessi, e prima o poi ci metteremo tutti davanti a uno specchio. Una dura realtà da accettare quando siamo presi dal vivere ma basta poco per crollare: è sufficiente guardare la realtà. «Mammiferi» di Alberto Severi (Mauro Pagliai Editore) sembra volerci avvisare,
con i suoi personaggi e le sue storie. Undici racconti, in stili diversi e ben concepiti, che riportano alla luce la fragilità dell’esistenza. Sarà forse per la sua esperienza giornalistica o per grande sensibilità (probabilmente per entrambe) ma Severi riesce a muoversi nel reale con estrema capacità,
a spostare lo sguardo con velocità su particolari e sfumature che sfuggono. E basta concentrarsi su un dettaglio per amplificare la precarietà di ognuno dei personaggi. Una prova letteraria incisiva che si immedesima nei nostri sogni e nelle nostre paure. Sebbene evoluti, siamo mammiferi senza pelo.
Mammiferi