Premio Alberoandronico 2015 - II° classificato, 03-04-2015, ––
Un mosaico degno dei migliori film di Claude Lelouch. Vite che all’inizio sono storie a sé, si intrecciano con la giusta lentezza, e tutto ha un perché, tutto si riallaccia
per un motivo profondo che non possiamo scoprire. Il mistero è una benedizione, e il linguaggio segue un ritmo ossessivo che cresce lentamente come un bolero… Un ottimo
lavoro di tessitura di storie credibili e veridiche che si dipanano davanti agli occhi del lettore che, rapito da questa appassionante lettura, riscopre il piacere del romanzo.
Esercizi d’infinito