I “vampiri energetici” in mezzo a noi
Leggere:tutti, 01-12-2013, Antonia Del Sambro
Paolo Piani ritorna in libreria con il sequel di Un povero diavolo, romanzo a tinte semi fosche acclamato dalla critica e dai lettori come la novità noir del 2012. L’autore, sceneggiatore di fumetti, diplomato alla scuola di Comics, dopo numerose pubblicazioni di stampo fumettistico su riviste del settore, nel 2011 scrive La cena degli ex, un romanzo ironico e nostalgico sulle peripezie per organizzare una rimpatriata tra compagni delle elementari e l’anno successivo pubblica il suo primo noir. I custodi del Purgatorio è già libro mese per la casa editrice di Mauro Pagliai e sta riscuotendo ancora più elogi e consensi del primo romanzo e per l’originale argomento e per la figura dei protagonisti della storia. La trama si basa sull’azione e sulla presenza nel “vampiri energici”, ovvero creature di un altro mondo che vivono ed esistono in mezzo a noi, Sulle loro orme c’è Catone, un discutibile cacciatore di demoni che cerca di debellarli attenendosi a un antico rituale. Il destino di questo moderno Van Helsing si incrocerà con quello
dello sgangherato detective Saimon Simoncini, già presente e protagonista del primo romanzo di Piani, che verrà ingaggiato da una famiglia fiorentina per rintracciare il figlio scomparso. “L’idea del romanzo – spiega l’autore, Paolo Piani, la devo a mia moglie, Yulia. È stata lei la prima a parlarmi di vampiri emozionali o vampiri energici, ovvero persone in grado con il loro comportamento di “succhiare” la nostra energia positiva. Ho iniziato a ragionarci su e a documentarmi in materia e ho scoperto che di questo tema in Italia si parla già da diverso tempo, ci sono pubblicazioni e anche blog a tema. Allora partendo da queste teorie e idee ci si può anche chiedere: si tratta solo di invadenza, arroganza e maleducazione o forse c’è davvero qualcosa di diabolico nelle azioni di determinate persone? Come riescono alcuni individui che incontriamo e con cui veniamo a contatto a stancarci e a farci cambiare umore nel momento in cui abbiamo a che fare con loro? E soprattutto, perché dopo che li abbiamo incontrati noi ci sentiamo
peggio di come stavamo prima mentre loro, al contrario, sembrano sollevati e più in forma? Questo è il tema principale. Il resto ovviamente è romanzo, una avventura a tratti che piacerà di certo agli amanti del genere, agli appassionati di fumetto e anche a chi si avvicina a questo genere letterario per la prima volta”. Una particolarità sui vampiri energetici è il modo con cui gli stessi possono venire sconfitti o debellati, alcuni “cacciatori” li combattono in maniera e aggressiva attenendosi a una tecnica barbare descritta in un antico manoscritto ma esiste anche una misteriosa loggia massonica che affronta lo stesso problema rimanendo nell’ombra e decidendo di utilizzare tecniche e metodi più sottili e psicologici. I custodi del Purgatorio narra di tutto questo e lo fa tenendo perennemente il lettore ancorato alla trama e ai tanti personaggi che animano il libro. Lo stile e il linguaggio di Paolo Piani risentono naturalmente della sua formazione di fumettista che si traduce in un lavoro intenso e semplice allo stesso tempo.
I custodi del purgatorio