Storie di occidentali nella lontana Cina
Il Piccolo, 22-05-2013, ––
Il fascino della Cina non viene meno nemmeno in tempi globalizzazione. Entrare nel vasto e lontano mondo dove il viaggio è ancora esperienza di frontiera, e il confronto tra culture va al di là degli stereotipi. Stefano Cammelli conosce bene la Cina, essendo fra l’altro direttore del centro di ricerca sulla politica contemporanea cinese
Polonews. Perciò i personaggi dei suoi racconti, un giornalista free-lance, un ex diplomatico americano, un broker, una studentessa della Bocconi, un aspirante missionario, un generale in pensione, uno storico della letteratura e un cooperante emiliano sono altrettanti eroi solitari di un difficile cammino verso la conoscenza dell’Oriente.
Personaggi che Cammelli ha conosciuto di persona, e dei quali ha «amato le debolezze e gli insuccessi, la solitudine orgogliosa e ferita, l’incerto rumore dei passi sui selciati di città (...) che guardavano con curiosità di bambino». Il libro esce nella collana Pagliai “Le ragioni dell’Occidente”.
Muri rossi
Storie di occidentali in Cina