I due volti del Venezuela
Vela e Motore, 01-02-2013, Marta Gasparini
Spiagge bianche, un paradiso blu cobalto, una natura incontaminata. È la prima immagine del Venezuela che rimanda al sogno, alla vacanza, al caldo. E poi c’è il Venezuela della violenza, delle cronache di Caracas, la città che non dorme mai, dove la notte scatta il coprifuoco e ogni fine
settimana le sparatorie mietono tra le cinquanta e le ottanta vittime. A raccontare la vera faccia del paese è Gianni Cappellin, imprenditore veneto che in Venezuela vive da trent’anni e che ha deciso di raccontare la sua esperienza, culminata in un tragico episodio che lo ha portato a un passo dalla
morte. All’isola della Tortuga viene aggredito insieme alla figlia ed ha inizio una lunga notte di terrore. Una testimonianza lucida e drammatica di un mondo lontano fatto di luci ed ombre, dove è possibile trovare nel giro di pochi giorni la propria fortuna così come la propria rovina.
L’uomo di sale
Il mio Venezuela rosso sangue e smeraldo