Dal fumetto al giallo tra ironia e supereroi
Thriller Magazine, 31-07-2012, ––
Esordio letterario dello sceneggiatore di comics fiorentino Paolo Piani

Chi è lo spietato serial killer che miete vittime a Firenze indossando strani costumi? E perché questi è convinto che Saimon sia una sorta di demone malvagio? La sconcertante verità sarà svelata dopo una rocambolesca caccia all’assassino, in una storia dal ritmo serrato che alterna momenti di surreale comicità a pagine agghiaccianti e dense di lucida follia.
Simone, detto Saimon, è un investigatore privato poco quotato che sbarca il lunario pedinando mariti di donne gelose nella pittoresca provincia
fiorentina. Paolo è un giallista divenuto da poco famoso grazie a un romanzo noir. I due si ritrovano in occasione di una cena tra vecchi compagni di classe: rinnoveranno il loro rapporto di amicizia e saranno protagonisti di un’indagine inquietante e pericolosa.
Un assassino psicopatico, fuggito dal manicomio, semina vittime seguendo la sua sete di vendetta, come il classico cattivo dei fumetti. L’eroe che deve catturarlo, però, non è Batman e nemmeno Dick Tracy: è un investigatore privato in declino, goffo e un po’ sboccato, ma proprio per questo irresistibile. Insieme a un suo amico
scrittore, è il protagonista di un originalissimo romanzo giallo ambientato in una Firenze di periferia, dove i luoghi hanno nomi di fantasia ma non per questo sono meno riconoscibili: Un povero diavolo, questo il titolo del libro, è in uscita nella collana «Giallo & Nero» di Mauro Pagliai Editore.
L’autore, Paolo Piani, fiorentino, è sceneggiatore (e appassionato) di fumetti, e non lo nasconde, costruendo una storia che gioca spesso col mondo dei supereroi, e strizza l’occhio non soltanto all’universo Marvel, ma anche ai mondi fantasy di Tolkien e di Dungeons&Dragons.
Un povero diavolo