Un “mare nero” tra storie thriller e buona cucina
Il Pesce, 01-07-2012, ––
Non sempre il mare significa sole, spiagge e vacanze: c’è anche un mare nero, un oceano oscuro e insondabile come gli abissi dell’animo umano, che nelle sue profondità nasconde storie di amori e delitti, ricatti e vendette, passioni e tradimenti, come nella migliore tradizione noir

Spiagge assolate, ombrelloni, lunghissimi bagni, passatempi da vacanza estiva. E la sera una cena a base di pesce: perché, se pensiamo al mare, anche il palato vuole la sua parte. Ma nel frattempo cala la notte, la spiaggia diventa deserta e silenziosa, la pineta un luogo tetro e pericoloso, il mare una distesa nera che sembra nascondere pericoli ancestrali. È l’ora degli incubi di Andrea Gamannossi, affermato scrittore di gialli e, allo stesso tempo, appassionato di cucina, che in “Oh mare nero... 3 noir e 21 ricette d’acqua salata” (Mauro Pagliai Editore), realizza un accostamento originalissimo: a tre
agghiaccianti racconti thriller, tutti col mare sullo sfondo, seguono 21 deliziose ricette a base di pesce.

Il mare…
Dopo “Sangue di rose”, in cui Gamannossi affrontava il tema dei fiori, e con esso il binomio amore-morte, ecco un nuovo libro dove l’elemento centrale – in questo caso il mare – ci appare ora solare e rassicurante, ora torbido e minaccioso, come in questi tre racconti brevi e micidiali. “Un macabro e tragico scherzo del destino” racconta di un incontro fortuito nel buio di una pineta, con conseguenze inimmaginabili. Ne “Il caso delle bambole rosse”, il capitano Alessandro Amelia ha a che fare con un serial killer a dir poco atipico. Infine, ne “I delitti dello chef”, un cuoco raffinato e perfezionista sfoga la sua rabbia contro la cucina approssimata e ignobile di fast food e ristoranti cinesi.

…in cucina
Ma ecco che il libro vira
verso la buona tavola e l’autore ci presenta cinque menù di mare (Mediterraneo, Di scoglio, Di solo crudo, Esotico, A lume di candela) con ricette elaborate in collaborazione col noto chef fiorentino Amerigo Capria. Dall’insalata di granchio al carpaccio di tonno, dalle capesante gratinate agli scampi al curry: una distesa di profumi e sapori dove è più dolce naufragare.

I non ricettari
“I non ricettari”: una cucina da assaporare con la mente prima che con il palato. Una proposta originale per riscoprire il piacere intellettuale ed estetico del mangiare (e bere) bene, senza limitarsi a istruzioni, didascalie, tempi, ingredienti e dosi. Il cibo non è mera preparazione ma idea, emozione, ispirazione di racconti, romanzi, poesie, per non parlare della musica e delle arti figurative. È ricordo, pensiero, fantasticheria prima ancora che materia commestibile, per quanto squisita.
Oh mare nero…
3 noir e 21 ricette d’acqua salata