Grazie Carabinieri
Toscana Qui, 02-03-2006, David Tarallo
In un volume di Cosimo Ceccuti l’attività dell’Arma in Toscana dal 1859 al 2004

“Carabinieri in Toscana (1859-2004)” è il primo volume sistematico e completo sulla presenza e sull’attività dell’Arma nel territorio regionale dalle origini ai giorni nostri. Scritto da Cosimo Ceccuti e promosso da Edoardo Speranza, presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e da Tullio Del Sette e Roberto Rosi, rispettivamente ex-comandante e comandante in carica della Regione Carabinieri Toscana, il volume illustra con rigore storico un percorso di un secolo e mezzo, che si intreccia non solo con i grandi eventi storici e politici, ma anche con i fatti della vita quotidiana, con le esigenze, i problemi e i bisogni del singolo individuo.
Nel solco della scuola storiografica spadoliniana, Cosimo Ceccuti non si limita ad una mera esposizione cronologica di eventi e di dati, ma delinea il ritratto “genetico” del carabiniere,
cercando di mettere a fuoco il rapporto profondo fra l’istituzione e il territorio in cui opera. Il libro, uscito per i tipi di Polistampa, si articola in sei capitoli tematici, nella stesura dei quali l’autore è riuscito nella difficile impresa di restare assolutamente fedele al tema, senza integrare eventuali lacune documentarie relative alla Toscana con materiale generico, un difetto comune a molti volumi che trattano temi specifici.
Nel primo capitolo viene delineata l’evoluzione organizzativa dell’Arma, attraverso l’ubicazione delle stazioni e la distribuzione delle risorse umane. Proprio al “personale” è dedicata la seconda parte: la vita del carabiniere, le caratteristiche dell’operare in Toscana, chi e quanti si sono succeduti nelle responsabilità di comando, quali e quanti gli “eroi”. Il terzo capitolo, che è anche il più ampio, ripercorre l’attività istituzionale dei carabinieri in Toscana, dall’impegno
per l’ordine pubblico alla lotta alle associazioni criminali, dalla partecipazione ai conflitti mondiali e alla resistenza, fino alle recenti missioni di pace nel mondo. Nel quarto capitolo si torna al territorio, con la storia specifica delle maggiori caserme, mentre la quinta sezione delinea i rapporti fra i carabinieri e la società civile attraverso le cerimonie, le associazioni, la comunicazione e la memoria storica (piazze, vie e monumenti dedicati ai carabinieri). Particolarmente originale la sesta e ultima parte, “I carabinieri negli scrittori e negli artisti toscani”.
Il volume di Cosimo Ceccuti si caratterizza anche per la gran mole di dati, ai quali sono riservati appositi schemi e tabelle. Molto scorrevoli e di facile lettura i testi di questo libro, pensato anche per le giovani generazioni, perché possano conservare la memoria del passato, elemento indispensabile per la comprensione del presente.
Carabinieri in Toscana
1859-2004