Il destino della TV, ecco il futuro secondo Sandrelli
La Repubblica, 12-08-2011, ––
La televisione vista da dentro, un viaggio dall’altra parte del video per capire come funziona. A raccontare l’evoluzione della “scatola magica” e gli scenari futuri è Massimo Sandrelli, giornalista fiorentino e grande conoscitore della tv, nel libro L’avvento del digitale e la televisione del futuro (Mauro Pagliai Editore, 10 euro), che sarà presentato oggi al King’s Club di Cala Galera (ore 18), al Monte Argentario.
A moderare l’incontro con l’autore ci sarà Mario Sconcerti, volto noto di Sky ed editorialista del Corriera della Sera, oltre a Brando Giordani, ex direttore Rai, l’ex procuratore antimafia Piero Vigna e il professor Luca Toschi dell’università di Firenze. La domanda di partenza è: che fine farà la televisione? E per rispondere Sandrelli fa un salto all’indietro e racconta con attenzione tutti i cambiamenti
che in questi anni hanno trasformato in modo radicale la tv – dalle prime esperienze ai grandi tycoon – i suoi meccanismi, le scelte politiche, il mercato della pubblicità e gli scenari futuri. Un’analisi dall’interno, appunto, per raccontare programmi, ascolti, nuove tecnologie, lo scontro in atto tra i grandi network e le prossime sfide che coinvolgono anche le piccole emittenti, con una zoomata sulla tv regionale Rtv38.
L’avvento del digitale e la televisione al futuro
Prodotti televisivi, storia, audience e logica commerciale. Tv locali: dalla nascita alla ricerca di una nuova identità