10 idee su Sandro Penna. Al di là dei luoghi comuni
La Biblioteca di via Senato, 01-05-2010, ––
«Il corpus penniano su cui lavorare lecitamente e utilmente è ancora tutto sparso per le riviste», notava Pier Paolo Pasolini nel 1956; e la sua “dolente” affermazione sarebbe valida ancora oggi, come se mezzo secolo non fosse passato, se Mauro Pagliai non avesse appena dato alle stampe l’accorato lavoro che Elena
Gurrieri dedica al poeta perugino dopo quasi vent’anni di studi e ricerche. Documenti inediti e sconosciuti, raccolte poetiche, interventi critici e un intenso carteggio tra Penna e Montale sono gli strumenti e i materiali che la studiosa ha rielaborato e condensato in dieci ineccepibili saggi che hanno il merito di sottrarre finalmente alle
schematizzazioni uno dei più incisivi scrittori del secolo scorso. Senza la pretesa di aver finito il lavoro, come ben si evince dagli spunti “lanciati” nel saggio La musa pensante, ma con il preciso intento di rifare di Penna un “classico” e di riordinare criticamente la sua opera unica e quanto mai complessa.
Quel che resta del sogno
Sandro Penna, dieci studi (1989-2009)