Carabinieri in Toscana, il fascino della divisa. E dell’identità nazionale
La Nazione, 03-12-2005, Costanzo Maurizio
Gloria e tradizioni dell’Arma in Toscana dal 1859 al 2004. Un libro di Cosimo Ceccuti, edito da Pagliai Polistampa e promosso dal presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Edoardo Speranza e da Tullio Del Sette e Roberto Rosi, ex comandante in carica della Regione Carabinieri Toscana, che parla dei Carabinieri, della loro storia in Toscana, delle memorie gloriose e quotidiane. Sei capitoli, 286 pagine, un ampio repertorio di immagini provenienti dall’archivio storico romano dell’Arma e da privati, che ha richiesto un lavoro
iconografico certosino. Una tradizione antica che lo storico Ceccuti, nel solco della scuola storiografica spadoliniana, ripercorre passo passo fin dalla costituzione, risalente al luglio 1859, della prima ‘Legione dei Carabinieri Toscani’ Viene riportata la storia delle singole stazioni con dovizia di particolari, si passa poi alla descrizione della ‘normale’ vita dei carabinieri in Toscana, al suo operare carico di senso di responsabilità, dovere civico, senso dello Stato e umanità. Un excursus che dalla piaga del brigantaggio ottocentesco
arriva alla lotta alle associazioni criminose dei nostri giorni, passando per i conflitti mondiali. L’ultima parte è dedicata al mito dl Carabiniere che trova riflesso nelle opere degli scrittori e artisti Toscani. «Non a caso Collodi vede nei gendarmi l’espressione concreta dei doveri verso la legge e la famiglia – spiega Ceccuti –. Una copia dle libro sarà distribuita in tutte le scuole della Toscana perché nei paesi e nelle piazze arrivarono questo eroi vestiti di scuro, a rappresentare l’Unità Nazionale».
Carabinieri in Toscana
1859-2004