La S.V. è gentilmente invitata alla presentazione del libro di

RICCARDO NENCINI
L’IMPERFETTO ASSOLUTO
La mirabile storia di Musciatto, banchiere e avventuriero
al tempo del Poeta, in una Firenze tragica e magnifica

MAURO PAGLIAI EDITORE

Saluti
RAIMONDO PASQUINO, Magnifico Rettore Università degli Studi di Salerno

Interverranno
MARIA GALANTE, Preside Facoltà Lettere e Filosofia
ALFONSO TORTORA, Docente Storia Moderna Facoltà Scienze Politiche
FRANCESCO BARRA, Docente Storia Moderna Lettere e Filosofia

ALFONSO AMENDOLA, Vicedirettore Centro Studi Rappresentazioni linguistiche Univ. Salerno

Conclusioni
RICCARDO NENCINI, Presidente Consiglio della Regione Toscana

Martedì 3 novembre 2009, ore 12.00
Sala Augusto Placanica, Facoltà di Scienze Politiche
Dipartimento di Teoria e Storia delle Istituzioni
Università degli Studi di Salerno

Musciatto, garzone in una banca e quindi mercante e banchiere tra i più grandi, comparve in una novella del Decameron prima di essere vituperato e sepolto dai Guelfi neri vincitori.
Un prezioso manoscritto ritrovato durante l’alluvione del 1966 lo riporta in luce assieme alle tante malefatte di cui si era reso protagonista tra Parigi e Firenze all’alba del nuovo secolo. Cavaliere del re di Francia Filippo il Bello e consigliere del suo fratello Carlo, tra il 1301 e il 1306 Musciatto incrocia i propri passi con eventi che segneranno la storia: l’esilio di Dante, il volto infisso nella disperazione della lontananza, lo schiaffo di Anagni e i tradimenti di Bonifacio VIII, la nascita dello stato nazionale in Francia e l’avvio dell’attacco ai Templari, la guerra civile che insanguinò Firenze all’arrivo del Valois e con il rientro di Corso Donati, la supremazia del fiorino in tutta la Cristianità e l’ingegno travolgente di Giotto, di Arnolfo, del Sommo Poeta.
Il bene e il male nello stesso luogo, entrambi figli di personaggi cui l’autore restituisce il volto, la voce, le passioni di quel tempo tragico e magnifico.
Una cronaca accurata ed emozionante raccontata con la precisione dello storico e il coinvolgimento del romanziere d’avventura.

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