Il rebus del maresciallo
Il Reporter, 01-03-2009, Ciro Becchimanzi
L’eroe non è di carta è il romanzo d’esordio del fiorentino Gianrocco Pucino, ex commercialista e consulente di marketing dello sport, che ha deciso di piantare il lavoro per dedicarsi al grande amore per la scrittura. Uscito recentemente nella collana «Giallo & Nero – I colori del brivido» di Mauro Pagliai editore, L’eroe non è di carta (pagg. 146, euro 10) è anche la prima avventura del maresciallo calabrese Andrei, personaggio simpatico ed estroverso. Il milite dell’arma
indaga sul rapimento di Silvia, un’affermata scrittrice da lui amata in gioventù ai tempi della Scuola Sottufficiali Carabinieri frequentata a Firenze. La donna è stata rapita in concomitanza con l’uscita del suo ultimo libro, l’ennesimo sulle avventure del maresciallo Santi, chiara trasposizione idealizzata di Andrei che all’epoca della loro storia decise di inseguire la carriera rinunciando all’amore. Il maresciallo Andrei non è solo l’ispiratore dei romanzi di Silvia,
ma anche l’eroe delle storie di Cesare, aspirante scrittore di gialli che per vivere fa il guardiano. Il tema dello scrivere innesca così un giuoco di scatole cinesi in cui la fiction contiene la realtà e viceversa, tanto da arrivare alla risoluzione del caso dopo non pochi e sorprendenti colpi di scena. Insomma, gli ingredienti del noir o, se preferite, del poliziesco all’italiana, ci sono tutti, pesati e miscelati da un autore che di certo farà ancora parlare (e stampare) di sé.
L’eroe non è di carta