Il romanzo segreto di Oriana
Libero, 19-07-2008, senza firma
Atteso per la fine del mese “Un cappello pieno di ciliegie”, la saga familiare alla quale la scrittrice ha lavorato dall’inizio degli anni ‘90 fino alla morte  Anarchici e socialisti La Fallaci si era recata più volte dalla parte di via dei Serragli (Oltrarno, poco distante da Palazzo Pitti) per trovare indizi che riguardassero bisnonno nonno e padre. Coincidenza proprio in quelle strade, in particolare a Borgo San Frediano era cresciuto il movimento
operaio fiorentino. Ovviamente negli anni Novanta, la zona era cambiata. Operai, anarchici e socialisti erano spariti, rimpiazzati da vip innamorati di una Italia da cartolina (Madonna e Daniel Ley Lewis hanno abitato a un passo da via di Serragli, davanti alla chiesa di Santo Spirito).Mario Graziano Parri aveva accompagnato Oriana in queste sue ricognizioni. Sulla rivista Caffè Michelangiolo (Polistampa) lo scrittore ha raccontato: «Gli antichi laboratori artigiani erano
adesso nient’altro che scheletri, e nessuno da quelle parti sembrava disposto a ricordare». Qualcuno era un po’ diffidente, cosa che certo non poteva scoraggiare la Fallaci:  «Lei non arretrava – prosegua Parri – strambugi e androni in abbandono venivano esplorati e su chi trovava sul suo passo scaricava raffiche di domande che non avevano risposta».Tra pochi giorni sapremo cosa aveva scoperto della propria storia e di sé stessa.
Caffè Michelangiolo - a. XI, n. 2, maggio-agosto 2006
Rivista quadrimestrale di discussione