Mauro Pagliai Editore | Firenze | Scheda Libro

Poesie scelte (1955-1996)

Mauro Pagliai, 2007

Curated by:

Francesco Luti

Pages: 96

Features: br.

Size: 12x17

ISBN: 978-88-596-0305-4

Magazines:

Biblioteca del Caffè | La Fiamma e il Cristallo, 20

Sector:

L9 / Poesia

€ 6,80

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Italian text

   Quando arriva il momento di partire
   che ci sia lei al suo fianco: che lo guardi
   e gli stringa la mano. Non spaventa
   ritornare nel nulla. Sì vorrebbe
   recar la sua figura ad altro lato.
   Non esiste l’eterno. Quando seppi
   amare questa donna e quando guarda
   chi lo guarda sa bene che l’inferno
   è stato qua; ed anche il paradiso.
   Nessuno in fin dei conti lo invitò
   in questo mondo a entrare che sapeva
   che non durava per sempre per lui.
   Ma ha avuto la faccia di chi supplica
   veder la fine. Il viaggio non gl’importa.
Il volume propone le migliori liriche scritte da Goytisolo in cinquant’anni di poesia e pubblicate in una ventina di raccolte poetiche. I principali motivi letterari della sua opera sono il dramma della morte della madre avvenuta durante la guerra civile spagnola, la conseguente riflessione sociale e civile e la dittatura franchista (che caratterizza la sua poesia fino ai primi anni ’70, dalla prima raccolta El retorno, 1955, ad Algo succede, 1968). Con il passare degli anni Goytisolo modifica soltanto l’ambientazione delle poesie che, a partire dalla metà degli anni ’70 con la raccolta Bajo Tolerancia (1974) si fa più “urbana”. Resta immutata la sua denuncia della realtà e della condizione dell’uomo che può essere salvato soltanto dall’amore, dall’abbandono sentimentale e da una visione ironica e distaccata della vita e di ciò che lo circonda. Grazie anche al linguaggio semplice e quasi colloquiale che ricorda a tratti la tradizione della canzone popolare spagnola, Goytisolo è entrato di diritto nella “Escuela de Barcelona”, il più importante movimento poetico del secondo Novecento spagnolo, caratterizzato dal cosiddetto “realismo-critico”, una visione della poesia quale conoscenza diretta e profonda della realtà, in cui il poeta catalano si è sempre distinto come una delle espressioni più ricche e libere.
Traduzione di Francesco Luti
Con una nota di Gaetano Chiappini

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