Arare

Crisi finanziaria e crisi della produzione, due eventi ciclici della storia dell’uomo anche e soprattutto nella sua versione premoderna e precapitalistica, invitano ad un nuovo equilibrio tra bisogni e produzione di beni, tra valore d’uso e valore di scambio. L’agricoltura ritorna così ad essere centrale nella vita economica incarnando un bisogno di concretezza contro le turbolenze della finanza e della tecnocrazia.

«Arare» vuole essere un luogo di interpretazione di questo ritorno alla terra nel quadro delle interdipendenze della globalizzazione, per dare una chiave di lettura che si misura con le grandi questioni dei mercati internazionali, dell’innovazione e della crescita demografica mondiale. Temi che non lasciano spazio a soluzioni semplicistiche né a nostalgia da “arcadia” ma richiedono un ancora più elevato livello di conoscenza.
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