Giuliano Parenti

L’intensa attività teatrale, didattica e letteraria di Giuliano Parenti è caratterizzata da numerose pubblicazioni, rappresentazioni, esposizioni, laboratori. Tra i libri si ricordano Facciamo teatro (prefazione di Gianni Rodari, 1971), Giochiamo davvero (con Patrizio Roversi, 1976); L’educazione tecnica nella società degli oggetti (1983); il romanzo Uliess, lettore d’immondizie (2001); Racconti col fiato corto (2007). Numerose le commedie, tra cui: La Draghignazza rappresentata e radiotrasmessa dalla Rai per la regia di Ruggero Jacobbi; Uomini così poco e il radiodramma Un cappello soltanto, entrambi trasmessi dalla Rai; Etimologie e La banana con gli occhiali rappresentati a Roma per la regia di Andrea Camilleri. Fra i tanti riconoscimenti spiccano i premi teatrali nazionali «Ruggero Ruggeri» (1957; 1961; 1964), «Vallecorsi» (1961; 1968) e nel Canton Ticino, il premio «Amici del Teatro di Locarno» (1998).
Fiorentino di nascita Giuliano Parenti, dopo molti anni trascorsi a Mantova, ha vissuto a Pieve San Paolo (Lucca), dove realizzava artigianalmente le sue edizioni del Trito&Ritrito, nonché piccoli quadri costruiti con carte veline. Ha tenuto laboratori di poesia nelle scuole medie inferiori e superiori, e presso l’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere (Mantova). Scompare a Santa Margherita di Capannori (Lucca) il 13 novembre 2010.

by Giuliano Parenti