Gabriella Sobrino

Nata a Roma, Gabriella Sobrino ha pubblicato sei raccolte liriche (John che aspetti ad intonare, 1970; Gioco di specchi, 1974; Flauto and concertina, 1977; Poesie ritrovate, 1992; Poesie scelte 1978-1998,1998; La corazza nuda, 2006), un volume di prose (Ricordi di un secolo,1985) e varie traduzioni da Emily Dickinson, Katherine Mansfield, James Joyce: in particolare, nel ’73, Lo Sparviero di Maheux di Jean Carrière (Premio Goncourt di quell’anno), nel ’90, Novembre di Gustave Flaubert. È presente in varie antologie di poesia ed è tradotta in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Argentina, Repubblica Ceca, Polonia. Sceneggiatrice e autore di programmi culturali per la Rai, per quarant’anni è stata la segretaria del Premio Letterario Viareggio. Si è spenta a Roma il 23 dicembre 2016.

by Gabriella Sobrino