Paul e Gaëtan Brizzi
Gemelli, nati da genitori italiani a Parigi nel 1951, studiano all’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs. Combattuti tra l’amore delle Belle Arti e del cinema, coniugano queste due passioni scegliendo la regia dei film di animazione. Nel 1974, il loro primo cortometraggio Un è accolto come una vera rivelazione da tutta la stampa che vi vede un’innovazione del genere. Vincitori nel 1976 del prestigioso “Grand Prix de Rome” attribuito dal Ministero della Cultura Francese, risiedono due anni all’Accademia di Francia di Villa Medici a Roma dove realizzano il loro secondo cortometraggio Fracture, a più riprese premiato ai festival europei. Paul e Gaëtan creano allora la loro società; uno studio di produzione di film di animazione che dirigono fino al 1984 senza smettere di realizzare opere personali. Il loro terzo cortometraggio, Chronique 1909 riceve un premio al Festival di Annecy ed è nominato per il César. La loro esperienza nell’arte di disegnare la sceneggiatura di sequenze cinematografiche spinge il regista Polanski a chiamarli per elaborare lo story-board del suo film Pirates. In seguito dirigono il loro primo lungometraggio: Astérix et la surprise de César per la Gaumont. Il Ministero della Cultura Francese premia i fratelli Brizzi nominandoli “Chevaliers de l’Ordre des Arts et des Lettres”, il più prestigioso degli onori che la Francia attribuisca agli artisti. Cedono i diritti della loro società alla Disney e nel 1994, si trasferiscono a Los Angeles per lavorare negli studi della famosa Walt Disney Feature Animation dove realizzano delle sequenze del film The Hunchback of Notre Dame. Roy Disney, il nipote di Walt, avendo notato il loro senso dell’epico e del grandioso, affida ai fratelli la concezione e la direzione della sequenza finale di Fantasia 2000 sulla musica di Stravinski, L’uccello di fuoco. La stampa, all’unanimità, riconosce le eccezionali qualità artistiche e poetiche del film. Nel 2001 Paul e Gaëtan lasciano la Disney per rendersi indipendenti. Nello stesso tempo, si dedicano alla pittura ed espongono i loro quadri al Centro Culturale Francese di Los Angeles. I fratelli decidono di dare una nuova direzione alla loro immaginazione illustrando grandi opere letterarie a carattere fantastico e si dedicano all’adattamento del poema epico dell’Ariosto: Orlando Furioso. I quarantasei canti divengono quarantesi disegni a matita e sono esposti per la prima volta all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. Nel 2004 la mostra ha luogo a Lugano in Svizzera.
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