Idolina Landolfi

Primogenita di Tommaso, nata a Roma il 19 maggio del 1958 e come suo padre laureata a Firenze (lui in slavistica, lei in italianistica), ha vissuto parte dell’infanzia e della adolescenza a Sanremo e a Venezia, sedi di frequentati casinò. Al Gabinetto Vieusseux si è occupata della collezione periodici, ha pubblicato scritti di critica letteraria su «La Stampa», «La Repubblica», «Il Mattino», «Il Giornale» (al tempo della direzione Montanelli). Saggi e novelle sono comparsi su «Paragone», «Nuovi Argomenti», «Michelangelo», «Panta», «Molloy». È autrice dei romanzi Attacchi d’amore (con Ester Pes) uscito per i tipi di SE nel 1996 e I Litiosauri (per ragazzi) con Laterza nel ’98; delle raccolte di racconti Sotto altra stella edito da Campanotto nel ’96 e Scemo d’amore con Empiria nel ’98. Presso la salernitana Nola è uscito nel 2002 Parvenze, edizione numerata di prose con acqueforti di Antonio Petti e scritti di Mario Luzi e di Edoardo Sanguineti. Traduttrice per Rizzoli e per Adelphi di autori francesi e inglesi, ha curato edizioni di Poesie di Sergio Corazzini (Bur, 1992) e dei Canti di Maldoror di Isidore Ducasse de Lautréamont (Bur 1993). Dal 1990 per questi editori si è occupata delle opere paterne, corredando i volumi di apparati critici e note ai testi. Con Fazi è uscita una versione italiana de Le diable boiteux di Alain-René Lesage.
È mancata a Firenze il 28 giugno 2008.

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