“Succede che dei grandi artisti siano, senza saperlo, degli operai, degli artigiani che hanno dimenticato la loro origine profonda. Non è il caso di Pollès, che non ha dimenticato né ignorato alcunché. Egli sa di agire sulla materia con le mani, con gli strumenti, spesso grazie a una fonderia… Pollès abita nei suoi atelier, dirige la sua fonderia, lotta, osa venire alle mani con una materia informe in cui infonde trasparenze sotterranee e sottomarine che suggeriscono sempre dei paesaggi carnali”. Jacques Laurent, Académie Française.
Contributi di: Maurice Rheims, Jean Lacouture, Régis Debray, Jean-Louis Servan-Schreiber, Jacques Laurent, François Nourissier.
Fotografie di Arnaud Carpentier.
Testo in italiano, inglese, francese / Italian, English, French text
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