La vita dell’ex Sindaco di Firenze attraverso libri, foto e carteggi con Kennedy, Arafat, Togliatti, Sturzo

Fotografie, manifesti, lettere, articoli di giornali e riviste raccontano tutta la vita e le molteplici attività del “sindaco santo”. Gran parte del materiale esposto è inedito. Sui 70 pannelli sono riprodotte lettere dai carteggi tra La Pira e i protagonisti della storia italiana e mondiale: Kennedy e Krusciov, Togliatti, De Gasperi, Arafat, De Gaulle, re Hussein di Giordania, il re del Marocco Maometto V, don Sturzo, Andreotti.

Alcuni video ricostruiscono l’attività di La Pira come membro dell’Assemblea Costituente e come amministratore di Firenze, il suo impegno in difesa dei lavoratori e le sue iniziative per la pace. Sono stati riprodotti anche gli articoli che La Pira scrisse e quelli che furono scritti su di lui, tratti da «La Nazione», dal «Corriere della Sera», da «L’Unità», da «L’Osservatore Romano». La mostra ricostruisce il percorso biografico del Sindaco (1904-1977) ma racconta anche la profonda religiosità che accompagnò e ispirò quel percorso.

L’esposizione, a cura di Pier Luigi Ballini, si colloca tra le iniziative per i cento anni dalla nascita di Giorgio La Pira e resterà aperta fino al 6 febbraio.
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